Come trovare tutte le aziende che investono in pubblicità in un settore (e chi contattare)
Per chi vende spazi pubblicitari, la domanda che vale il fatturato è sempre la stessa: quali aziende investono in pubblicità nel mio settore, e chi devo chiamare? Rispondere bene, e in fretta, è la differenza tra una pipeline piena e una giornata passata a inseguire contatti freddi. Questa guida spiega un metodo concreto per costruire, settore per settore, una lista di inserzionisti qualificati con il referente giusto già individuato.
Il problema delle liste statiche
Il modo tradizionale di fare prospecting nella raccolta pubblicitaria è invecchiato male. Un elenco di aziende costruito in un foglio di calcolo mesi fa è già superato: i brand cambiano strategia, entrano nuovi player, altri smettono di investire, i responsabili marketing cambiano ruolo. Cercare su Google azienda per azienda è lento; LinkedIn dà i nomi ma non dice chi sta effettivamente investendo in comunicazione né con quale budget.
Il risultato è che il commerciale spende gran parte del tempo a cercare invece che a vendere, e arriva alle telefonate senza un vero argomento. Il metodo che segue ribalta l’approccio: si parte dal settore e si arriva al contatto qualificato in pochi passaggi.
Passo 1 — Partire dal settore merceologico
Come abbiamo visto parlando di come funziona una concessionaria di pubblicità, le reti vendita sono organizzate per comparto: automotive, food & beverage, fintech, moda, largo consumo. Il prospecting efficace segue la stessa logica.
Il punto di partenza non è “un’azienda”, ma “un settore”. Invece di chiederti questa azienda investe?, ribalti la domanda in quali sono tutte le aziende che investono in pubblicità in questo comparto?. È un cambio di prospettiva che trasforma la ricerca da una caccia individuale a una mappatura sistematica: una volta scelto il settore, l’obiettivo è ottenerne l’elenco completo degli inserzionisti attivi, non trovarne uno alla volta.
Passo 2 — Costruire la lista completa degli inserzionisti
Il secondo passo è filtrare il mercato per categoria merceologica e ottenere l’elenco delle aziende che vi operano e che comunicano. Con una piattaforma di marketing intelligence come Blinko questo si fa in pochi secondi: si seleziona il settore e si ottiene la lista delle aziende che investono in pubblicità in quel comparto, che si può scorrere in modo ordinato e sistematico, pagina dopo pagina.
Il vantaggio rispetto alla ricerca manuale è duplice: la lista è completa (non dipende da quello che ti viene in mente o da chi già conosci) ed è aggiornata (riflette chi è attivo adesso, non mesi fa). In un colpo solo hai davanti l’intero perimetro del tuo settore.
Passo 3 — Qualificare gli inserzionisti prima di contattarli
Avere la lista non basta: non tutte le aziende meritano lo stesso sforzo. Il passo che distingue il commerciale esperto è la qualificazione, cioè capire quali inserzionisti vale la pena contattare per primi. Tre segnali contano più di tutti:
- Il budget e la solidità: l’azienda ha la struttura e le risorse per investire in comunicazione? La proprietà, il gruppo di appartenenza e la dimensione dicono molto.
- La crescita: un’azienda che ha appena chiuso un round di investimento o sta espandendosi è molto più propensa a spendere in pubblicità di una ferma o in contrazione.
- La spesa pubblicitaria: chi ha già investito in pubblicità, e quanto, è il segnale più forte di tutti. Un inserzionista che spende è un inserzionista che spenderà ancora.
In Blinko questi segnali sono già raccolti sulla scheda di ogni azienda: l’assetto proprietario, i round di investimento e gli indicatori di spesa pubblicitaria permettono di ordinare la lista per priorità e concentrare l’energia su chi ha davvero budget e intenzione di spendere.
Passo 4 — Individuare il referente marketing giusto
Una volta scelte le aziende da contattare, serve la persona giusta: non il centralino, non un indirizzo generico, ma chi decide sugli investimenti pubblicitari — il responsabile marketing, il direttore comunicazione, chi pianifica i media.
È il passaggio in cui la maggior parte del tempo si perde, se fatto a mano. Con una piattaforma dedicata si filtra l’elenco dei contatti di un’azienda per funzione — ad esempio marketing — e si arriva direttamente al nominativo del referente, con il suo ruolo e i dati per raggiungerlo. Da una lista di aziende a una lista di persone da chiamare, senza passaggi intermedi.
Passo 5 — Preparare il contatto con un argomento
L’ultimo passo è ciò che trasforma un contatto freddo in una conversazione. Prima di scrivere o chiamare, vale la pena avere un aggancio: una notizia recente sull’azienda, un lancio di prodotto, un cambio di agenzia, un nuovo round di finanziamento. Presentarsi dicendo “ho visto che avete appena lanciato X” o “so che state ripianificando i vostri investimenti” cambia completamente la ricezione rispetto a un generico “vorrei proporvi i nostri spazi”.
Le news di settore e i movimenti di mercato — chi ha cambiato agenzia, chi ha una gara in corso — sono esattamente questo tipo di aggancio. Averli a portata di mano, sulla stessa scheda da cui hai preso il contatto, significa arrivare alla telefonata già informato e rilevante.
Un esempio pratico
Immaginiamo un commerciale che segue il comparto food & beverage. Con il metodo descritto: seleziona il settore bevande, ottiene l’elenco completo dei brand che vi investono, ordina la lista mettendo in cima quelli con maggiore spesa pubblicitaria e segnali di crescita, per ciascuno individua il responsabile marketing e, prima di contattarlo, controlla se c’è una notizia recente da usare come aggancio. In un’ora di lavoro ha costruito una pipeline qualificata di un intero settore — un risultato che con Google, LinkedIn e un foglio Excel avrebbe richiesto giorni, e sarebbe stato incompleto.
In sintesi
Trovare tutte le aziende che investono in pubblicità in un settore non è questione di fortuna o di rubrica personale: è un metodo. Si parte dal comparto, si costruisce la lista completa degli inserzionisti, si qualificano per budget e spesa, si individua il referente marketing e si prepara il contatto con un argomento concreto. Il commerciale che lavora così non insegue più i clienti: li seleziona.
Blinko è la piattaforma di marketing intelligence che rende possibile tutto questo in un unico ambiente: elenco degli inserzionisti per settore, segnali di spesa e crescita, contatti dei referenti marketing e news di mercato. Provala e costruisci la tua prima lista di settore.